Archives for the month of: agosto, 2009

malga dei risorti

Attraverso il muro sento il rumore dei vicini che fanno una festa, vociare, brindisi, risate. Dall’altra parte una televisione accesa, forse una coppia di fronte a un action movie. Dietro la testa un dialogo sommesso, quasi sussurrato. E altre voci che si accavallano, indistinguibili, troppo basse o troppo distanti.
Sto sognando?
Ho gli occhi chiusi. Sento il pavimento freddo della malga, il respiro pesante dei miei compagni di viaggio. Ora il cervello è sveglio, l’orecchio è teso, cerco di capire come mai sento tante voci intorno.
Siamo accampati nel mezzo del nulla, i primi insediamenti umani ad almeno 30′ di strada. Abbiamo messo a terra un paio di tavoli e fatto un riparo con i k-way, dentro una specie di porticato di fronte al piazzale.
E’ solo paura, non sono abituato a dormire all’aperto, nè così lontano dalla civiltà. Decido di aprire gli occhi e scacciare via i cattivi pensieri. Intorno è molto buio ma ci metto poco ad abituarmi, vedo i k-way, il soffitto del porticato, il tavolo di fronte a noi. Non c’è molta luna ma è abbastanza chiaro per vedersi intorno.
Sono scomodo, ho caldo. Ricordo che il mio sacco a pelo resiste a -4° mentre io sono completamente vestito e fuori ci saranno 20°, sono dentro una fornace e mi sto sciogliendo in un bagno di sudore. In preda al panico mi metto a sedere e decido di andare a darmi una rinfrescata alla vicina fontana.
Allora mi accorgo di una cosa strana. Il mormorio che sentivo mentre sognavo sta continuando. E’ come se tutto intorno a noi ci fossero delle pareti e oltre quelle pareti si trovassero persone, stessero succedendo delle cose.
E’ un incubo, solo un incubo. Devo rimettermi a dormire, così mi giro e mi stendo sul sacco a pelo. E mentre mi stendo, mentre sto per richiudere gli occhi, l’ho fatto, getto lo sguardo oltre il tavolo, verso il piazzale di fronte alla malga, e allora LI vedo.
E’ stato per una frazione di secondo, non voglio crederci, ma sono TUTTI lì. Ombre inconsistenti assieme a concretissimi cadaveri logorati dal tempo, stanno dicendo qualcosa, sembrava stessero parlando, ma non rivolti a qualcuno, da soli. Non sono riuscito a capirli, non voglio capirli.
Sono TUTTI voltati verso il porticato. Stanno TUTTI guardando verso di noi. MI hanno visto.

goonies

Carissimi reduci che hanno compiuto il percorso e carissimi fans da tutto il mondo (soprattutto “Cri”, che ci chiama da casa), sono innanzitutto felice che la mia previsione non si sia avverata e che dunque tutti abbiano completato il giro, anche se non con la completa integrità fisica… Rimando ad un secondo momento il racconto dettagliato (e romanzato) delle vicende, invitando, tra l’altro, gli altri partecipanti a contribuire al contest con racconti poco verosimili. Si prega di inserire nei suddetti racconti creature fantastiche, tra cui:
1) elfi, orchi et similia
2) zombies
3) dinosauri
4) enormi robot con la capacità di trasformarsi in manufatti meccanici

corriera degli anziani

Si avvisano i partecipanti alla gita che il pullman si farà trovare alle ore 13.30 in Piazzale Roma, Venezia. Di fronte ai Carabinieri sotto il parcheggio San Marco.
Durata del viaggio: 2 h 30′ circa, salvo code e tamponamenti.

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Bene, siamo agli sgoccioli dalla partenza. Io somattina partirò e nel pomeriggio adrò in avanscoperta per vedere la baita; in caso di problemi o aggiornamenti ci sentiremo direttamente. L’idea è che martedì possiate arrivare a metà pomeriggio (verso le quattro?) in modo da poter passare da casa, fare la spesa necessaria e arrivare in quota con il favore della luce solare.

Che i Valar vi proteggano.

Alle prime luci dell’alba del quinto giorno guardate verso est…

K

hildebrandtEowynandtheNazgul

Visto che alcuni malevoli dicono che Meteo Trentino non sia molto atte ndibile (io però non sono d’accordo), e che il nostro girò sarà per lunghi tratti al confine tra Trentino e Veneto, vi segnalo pure il sito metereologico della regione veneta, che i suddetti malevoli preferiscono. Stilisticamente parlando, si tratta in entrambi i casi di siti che ancora mantengono il loro purissimo stile anni Novanta. Enjoy!

http://www.arpa.veneto.it/home2/htm/home.asp

  1. fate testamento
  2. a giulio ricordo di cercare il fornelletto a gas, se possibile
  3. in aggiunta alla lista che già vi ho dato, ricordo a tutti di portare il materassino
  4. il nostro campo base dei 6000 mt. sarà una piccola e simpatica baita; rimane inalterato il successivo percorso con un pernottamento in bivacco; ritorno il giorno seguente alla baita
  5. portare il costume da bagno e un sospensorio imbottito di piuma d’oca e pelliccia di moffetta per le basse temperature
  6. astenersi perditempo

il vostro cordialissimo,

Kapitan Sputnik

Per le tendenze del meteo tutto bene, le precipitazioni si concentreranno tra oggi e domani. Bassissime probabilità per martedì. Per ogni ogni dubbio consultare il sito del Meteo Trentino:

http://www.meteotrentino.it/

e il bolletino probabilistico:

http://www.meteotrentino.it/bollettini/probabilistico_it.aspx

Per comodità e completezza, cari anziani, vi ripropongo la lista sinottica delle attrezzature consigliate:

Addosso (partendo dall’alto):

-qualcosa per coprirvi la testa per evitare insolazioni e cose del genere

-se volete anche occhiali da sole, ma non è che facciamo ghiacciai, quindi niente riverbero…

-magliette o canotte, ma questo già lo sapete

-pantaloni, preferibilmente lunghi (per cadute, insetti, serpenti) e leggeri (per il caldo)

-calzettoni, preferibilmente lunghi

-scarponi da montagna (se venite con le scarpe da ginnastica vi ammazzo!)

-coltello a serramanico o multiuso se ne avete uno; evitare machete e spadoni a due mani per eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine

Nello zaino:

-SACCO A PELO (scritto in grande perché è necessario per il rifugio)

-SANDALI O CIABATTE O ALTRE SCARPE DI RICAMBIO (idem:necessarie per il rifugio)

-creme solari in abbondanza

-essenziale beauty case

-qualcosa contro la pioggia tipo poncho impermeabile o almeno k-way. niente ombrelli, per pietà

-una maglia tipo pile o antivento (per i più evoluti & danarosi)

-anche una camicia, o giacchina iperleggera antiventoper avere una mezza misura

-ricambi vari del vestiario, anche un paio di pantaloncini corti o un altro di lunghi, per i momenti di relax o in caso di emergenza (tipo avete cagato negli altri, o un camoscio li ha morsicati: son cose che capitano…)

-pronto soccorso: l’essenziale lo porto io, ma se avete necessità particolari, ricordate di premunirvi, visto che poi in quota non ci sono le farmacie o/o gli spacciatori e/o i sexy shop

-torcia elettrica in caso di esplorazioni speleologiche… (controllare le batterie)

-contenitori per l’acqua (borracce, bottiglie di plastica… gli esperti di sopravvivenza consigliano anche i preservativi: molto resistenti e grande capienza!)

-altre cose tipo il pisello, la macchina fotografica, i libri da poeti decadenti sono a vostra discrezione, ma sono tutti oggetti non necessari. in merito vi ricordo che tutti gli optional ve li dovete comunque scarrozzare in giro per due giorni, e ogni oggetto in più pesa…