
Per comodità e completezza, cari anziani, vi ripropongo la lista sinottica delle attrezzature consigliate:
-qualcosa per coprirvi la testa per evitare insolazioni e cose del genere
-se volete anche occhiali da sole, ma non è che facciamo ghiacciai, quindi niente riverbero…
-magliette o canotte, ma questo già lo sapete
-pantaloni, preferibilmente lunghi (per cadute, insetti, serpenti) e leggeri (per il caldo)
-calzettoni, preferibilmente lunghi
-scarponi da montagna (se venite con le scarpe da ginnastica vi ammazzo!)
-coltello a serramanico o multiuso se ne avete uno; evitare machete e spadoni a due mani per eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine
Nello zaino:
-SACCO A PELO (scritto in grande perché è necessario per il rifugio)
-SANDALI O CIABATTE O ALTRE SCARPE DI RICAMBIO (idem:necessarie per il rifugio)
-creme solari in abbondanza
-essenziale beauty case
-qualcosa contro la pioggia tipo poncho impermeabile o almeno k-way. niente ombrelli, per pietà
-una maglia tipo pile o antivento (per i più evoluti & danarosi)
-anche una camicia, o giacchina iperleggera antiventoper avere una mezza misura
-ricambi vari del vestiario, anche un paio di pantaloncini corti o un altro di lunghi, per i momenti di relax o in caso di emergenza (tipo avete cagato negli altri, o un camoscio li ha morsicati: son cose che capitano…)
-pronto soccorso: l’essenziale lo porto io, ma se avete necessità particolari, ricordate di premunirvi, visto che poi in quota non ci sono le farmacie o/o gli spacciatori e/o i sexy shop
-torcia elettrica in caso di esplorazioni speleologiche… (controllare le batterie)
-contenitori per l’acqua (borracce, bottiglie di plastica… gli esperti di sopravvivenza consigliano anche i preservativi: molto resistenti e grande capienza!)
-altre cose tipo il pisello, la macchina fotografica, i libri da poeti decadenti sono a vostra discrezione, ma sono tutti oggetti non necessari. in merito vi ricordo che tutti gli optional ve li dovete comunque scarrozzare in giro per due giorni, e ogni oggetto in più pesa…
[...] così vediamo di recuperarle in qualche modo. Per le altre attrezature da portare, ricordo il primo post di questo blog. Tags Categories [...]