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Il quinto (e per ora ultimo) appuntamento coi tutorialz è forse il più importante.

Quante volte vi sarà capitato, durante le vostre gite tra i monti al chiaro di luna, magari in dolce compagnia, di essere fastidiosamente interrotti da un attacco zombie???
Francamente è fastidioso. Vedere questi non-morti brancolare per il bosco, con le braccia tese, affamati di carne e cervella. E voi agitati a cercare di aprire la lampo del sacco a pelo prima che sia troppo tardi. Ci credo che poi la gente muore in montagna, se non si riesce più nemmeno a dormire tranquilli in mezzo a un bosco sperduti nel nulla…

Quindi, in attesa di produrre qualche tutorial anche per prevenire attacchi di vacche mannare o l’ingresso in malghe degli orrori, eccovi

Difendersi da un attacco zombie

Ancora nessun vincitore del concorso a premi….che fine farà la cartolina di Anolo?!

Il quarto appuntamento vi spiega, finalmente, come affrontare correttamente la scoperta di una sorgente d’acqua. Innanzitutto suggeriremo un innovativo e pratico sistema per trasformare una bottiglietta d’acqua in simpatici bichieri stile “festa delle medie”. Successivamente uno stuntman spiegherà perchè l’acqua fredda va bevuta lentamente.

“Sorgenti d’acqua”

include: crea un simpatico bicchiere

P.S. rimane ancora tempo per rispondere al QUIZ del precedente post. Al vincitore una simpatica cartolina con una storia inedita di Anolo!

In questo terzo appuntamento spiegheremo come affrontare gli insidiosi pericoli del turismo nei parchi preistorici, oppure del turismo vicino ai pascoli. Tre coraggiosi stuntman resteranno attaccati ad una recinzione elettrica per cica 1 minuto.

Recinti elettrici

QUIZ:

  1. quale dei 3 stuntman ha riportato una lesione permanente al lobo temporale?
  2. cosa usa Laura per salvare la vita ai 3 inesperti escursionisti?
  3. quante persone hanno assistito alla scena senza intervenire e scommettendo pesantemente sulla morte di almeno uno dei tre sprovveduti?

In questo secondo tutorial viene finalmente affrontato il pericolo rappresentato dai crotali di montagna. Alcune buone regole di comportamento che potrebbero salvarvi la vita. Forse.

Vipere

Dopo lunga attesa, eccovi un assaggio dei tutorial prodotti da Gite Pro Loco Anziani Pasubio durante l’ultima escursione! Alpinisti, sciatori, scalatori, vecchi e giovani amanti della montagna! Accorrete e osservate! C’è sempre qualcosa da imparare da chi la prima guerra mondiale l’ha fatta!Due volte!

Quindi eccovi GPLAP Tutorialz #01

Trovare un sorgente d’acqua in montagna

Bene, riassumendo:

1) io e giulio partiamo oggi in serata

2) Mattia e Nukhet arrivano a Rovereto in treno direttamente dall’areoporto

3) Stefano si muove domani, venerdì, in treno

4) Fra’ Pozzo e Laura si muovono in macchina e arrivano pure loro domani

Annotazioni a margine

1) non è detto che nel pomeriggio saremo a Rovereto, più probabile che saremo più vicini a Trento; chi arriva domani ci chiami per tempo così ci accordiamo

2) tutti avete il mio numero quindi in caso di necessità chiamate pure; ho mandato una mail a tutti con altri dati su Rovereto

3) il meteo, sigh; per oggi tempo oriBBBBile, domani variabile, sabato sole da spaccare le pietre; per ogni dubbio consultare il centro meteorologico regionale

Carissimi, domande sempre più incalzanti mi vengono rivolte sul tema delle scarpe da portare. Incalzanti… scarpe… Dai, è una battuta: ridete pure. Niente? Vabbè. In ogni modo, ribadisco che sconsiglio scarpe da ginnastica a suola liscia, anche perché non abbiamo ancora scelto la meta definitiva ergo il tipo di terreno. E se non avete scarponi veri e propri, quelli alti che fasciano la caviglia, o non li volete portare, consiglio le cosiddette pedule (mezza altezza alla caviglia); oppure, se vi sentite particolarmente atletici, un tipo di scarpe basse come questo, da escursione, comunque con la suola scolpita. Se non avete nessun tipo di scarpa di quelle sopra, mi raccomando sentiamoci così vediamo di recuperarle in qualche modo. Per le altre attrezature da portare, ricordo il primo post di questo blog.

Visto che un bel po’ di tempo fa qualcuno ha invocato un tutorial zombie, eccovi in dieci punti il segreto per sopravvivere al virus H1N1 che, se non ve l’hanno detto, trasforma la gente in non-morti. In un qualsiasi film tutti i personaggi sopravvivrebbero se osservassero queste semplicissime regole:

1) prendetevela con calma, gli zombie sono lenti: prendete bene la mira

2) un bel colpo che fracassa il cranio basta per fermarli; lasciate perdere aglio, paletti nel cuore, argento, specchi… quello è un altro film

3) i fucili vanno bene, ma ad un certo punto finiscono i colpi; molto meglio una bell’arma bianca. o contundente. bentornati nel medioevo!

4) durante un attacco zombie, mai ascoltare la musica con le cuffiette nelle orecchie

5) durante un attacco zombie, mai dare le spalle all’unica uscita/entrata; mai e poi mai combinare questo errore con quello del punto precedente

5) mai farsi intenerire dal fatto che il vostro miglio amico, la vostra morosa, vostra nonna sono stati morsi: un bel colpo in testa e via, vi togliete il pensiero

6) ad un certo punto un vostro compagno cercherà di trascinarvi in un’assurda missione suicida; dategli una bella stretta di mano e fategli l’in bocca al lupo. voi sedetevi e tranquilli continuate a bere il vostro martini

7) ad un certo punto un altro vostro compagno cercherà di convicervi a lasciare il vostro rifugio antiatomico perfettamente protetto, pieno di armi e cibo; fate come al punto precedente
8) mai avere rapporti sessuali non protetti con uno zombie

9) qualcuno sosterrà che gli zombie sono una razza rara da preservare in natura; beh, colpite in testa pure loro

10) anche quando gli zombie creeranno una loro civiltà non-violenta basata sullo sviluppo delle arti e delle scienze, non credeteci. è tutto un trucco per succhiarvi il cervello