criscrip newsletter 01/09 – 27 luglio 2009

Ciao a tutti,

sono ri – ri – tornata a Parigi, sana e salva, e soprattutto senza nubifragi o simili, ho addirittura trovato una mia amica di Verona che ora abita a Parigi e abbiamo fatto il viaggio assieme!
Ovviamente non avevamo i posti vicini e abbiamo contrattato con la ragazza che avrebbe dovuto stare accanto a lei: é stato difficile ma alla fine ce l’abbiamo fatta!
Io, forte del biglietto di prima classe (era in offerta e costava meno della seconda!), glielo offro in cambio del suo e lei inspiegabilmente non lo accetta… voleva stare vicino al suo compagno di viaggio… poi si scopre che comunque sarebbero stati divisi da un paio di carrozze e quindi mi cede il suo posto (tutto questo parlando in inglese e scoprendo solo alla fine di poter comunicare in francese).
Mi siedo e dopo che lei si è allontanata scopro che mi ha dato il biglietto sbagliato, un Parigi – Milano e non un Milano – Parigi! Mi alzo e mi dirigo in prima classe, vado avanti e indietro per individuarla… non la trovo… tento di comunicare con una tizia che le assomiglia… fallisco… torno indietro… recupero il suo amico, gli spiego la situazione e mi faccio accompagnare da lui… anche lui non riesce a trovarla… alla fine spunta la testa della sua amica da un scompartimento minuscolo in cui sono stipati in 6! Mi faccio dare il biglietto giusto e mi allontano velocemente domandandomi  perché mai non ha voluto stare in prima classe… Mah…

Da oggi riprendo anche le mie sudate carte… nella mia esclusivissima biblioteca bizantina, saremo in 6-7 al massimo, in ‘sto periodo….
Sulla strada da casa alla biblioteca c’è questa chiesa: Santo Stefano al monte (mai sentita prima d’ora…) sembra minuscola in confronto al Pantheon che giganteggia al suo fianco. Entro e scopro con gioia che è la chiesa dove riposa sainte Geneviève (santa Genoveffa, ma in francese suona meglio…):  cioè la patrona di Parigi! Come san Martino per Biassono, sant’Ambrogio per Milano o san Marco per Venezia.
…in realtà… ci riposava… finchè i rivoluzionari non la gettarono nelle fogne… vabbè… la storia di questa chiesa è un po’ complessa, viene fondata inizialmente una cappella nel VI secolo, poi ampliata, modificata, ancora cambiata, rifatta, trasformata in durante la rivoluzione francese tempio della Pietà filiale… ma ciò che mi ha colpito è stata la dedica a san Giovanni e Paolo (io ho abitato per un paio d’anni vicino a san Giovanni e Paolo a Venezia) e la statua di sant’Antonio da Padova! è stato un po’ come ritrovarsi a casa, tra persone conosciute.
Inoltre, cosa che forse interesserà solo Claudio, vi è conservato l’organo più antico di Parigi.

Eppoi vi allego la foto di un graffito che hanno fatto su un muro poco distante da casa nostra, è apparso dopo la morte di Michael Jackson, per terra c’era disegnata anche il gioco della settimana (campanon per i veneti) con una canzone di Jackson in ogni casella ma questa ormai si è cancellata…

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