ottobre 15th, 2009
criscrip newsletter 05/09 – 2 settembre 2009
Carissimi,
prima di tutto una precisazione sulla canzone del Berzotti: come suggerito da un amico è probabile che il verso criptico “Torino, Roma et Tifosi” sia in realtà “Turin, Rome et ses tifosi” cioè Torino, Roma e i SUOI tifosi, quindi non c’è nessuna città oscura dal nome misterioso!
Alcune scoperte fatte ultimamente:
- Parigi e Venezia hanno in comune l’abbondante uso di mascheroni: teste antropomorfe o animalesche poste sugli edifici, ponti… A Venezia spesso servivano contro il malocchio, gli spiriti, i diavoli e simili ma non so se hanno la stessa funzione qui a Parigi, sembrano usati semplicemente come mere decorazioni, senza altre funzioni specifiche. Infatti qui non si trovano all’ingresso dei campanili, zona invece privilegiata dai veneziani che credevano di spaventare gli spiriti maligni e di tenerli quindi lontani dalle corde delle campane, ché gli spiriti erano dei burloni e le tiravano per scherzo svegliando il prete!
- Quasi in ogni strada parigina c’è sempre un tappetino arrotolato, tipo quelli delle automobili, inizialmente pensavo fossero cose buttate dai maleducati ma la continua e diffusa presenza mi ha dato da ragionare… possibile che sia pratica di ogni automobilista lasciarsi dietro un tappetino vecchio, sporco e logoro? E per di più, perché arrotolarlo? Il mistero è stato risolto quando ne ho visto uno in azione: messo nei pressi del canale di scolo dell’acqua la deviava tutta da un lato! Cioè è l’ingegnoso mezzo che utilizzano gli spazzini per far dirigere l’acqua nel posto dove stanno lavando! Ora, bello che si siano ingegnati a far questo, che con i pochi mezzi a disposizione siano riusciti a trovare una soluzione ingegnosa ma bisognava proprio riempire le strade di tappetini vecchi e puzzolenti (i francesi hanno un’idea di igiene diversa, si sa…)? Il progresso? La tecnologia? Non ci troviamo nella capitale di un paese civilizzato? Permane il dubbio…
- I macaron qui non hanno nulla a che fare con la pasta anche se comunque si mangiano. Sono dei dolcetti tondi, due strati di pasta tipo amaretto (come consistenza ma non come sapore) con in mezzo la cremina. Possono essere a tutti i gusti: caffè, cioccolato, fragola, limone… io ho assaggiato quello al caffè: la cremina è buona ma la pasta ti si appiccica al palato peggio dell’ostia. Voto: 6-.
- Ieri 1 settembre c’è stata la rentrée, il rientro, scolastico ma non solo, ogni cosa ha ripreso vita: negozi, panettieri, supermercati… il quartiere e penso tutta Parigi è sbocciata di attività, movimento, produttività. Forse è segno che l’estate e le vacanze sono finite e quindi bisogna svegliarsi dal torpore augustano. Inoltre, per rendere più chiaro il messaggio si è pensato di far piovere tutto il giorno, così per chiarire bene la situazione.
- Dal mio panettiere regalano dei calendarietti per il nuovo anno scolastico con tutte le vacanze e io ovviamente ne ho preso uno. É carino, colorato, con i disegnini… ma osservandolo bene ho notato questa cosa: l’Epifania è stata messa al 3 gennaio! Probabilmente hanno deciso che così era più comodo, che di vacanze se ne fanno già abbastanza e quindi l’hanno anticipata. Allego foto per i più increduli.
