dicembre 9th, 2009
criscrip newsletter 12/09 – 9 dicembre 2009
Dopo aver passato una settimana a cercare un modo (economico) di tornare a casa per le feste natalizie ho deciso di capire meglio come perché dove e quando in questi giorni è così difficile trovare un posto in treno da Parigi a Milano. Il problema: la compagnia Artesia (50% Ferrovie Italiane e Trenitalia e 50% ferrovie francesi SNCF.) che serve le maggiori tratte Italia Francia ha deciso di sopprimere tutti i treni giornalieri e di tenere unicamente quello notturno, quindi si passa di colpo da 4 treni quotidiani a 1 solo. Il motivo: adeguamento alle norme di sicurezza ferroviarie italiane. I lavori dovevano terminare l’estate scorsa ma come appare evidente non siamo a buon punto, i disagi continueranno fino a marzo 2010. La complicazione: Trenitalia come ogni anno cambia gli orari il 13 dicembre e ovviamente nonostante sia così da anni non ha ancora imparato a aggiornare in tempo i dati nelle biglietterie e sul suo sito. Sospetto che lo si faccia solo per il puro gusto di rovinare le vacanze visto che l’altra data per il cambio orari è il 13 giugno. Quindi – come mi ha detto il bigliettaio di Arcore – non so neanche che treni ci saranno da qui a Milano, figuriamoci per Parigi, anzi, se va a chiedere in stazione Centrale a Milano, ripassi e ci informi.
Ovviamente non sono ripassata.
Spulciando nel sito di Trenitalia scopro inoltre che finalmente è arrivata l’Alta Velocità in tutta Italia e che è stato abbastanza facile: basta cambiare nome a tutti i treni sostituendo alla tipologia del convoglio la dicitura: Freccia + Colore (fatelo anche voi a casa con l’auto, la bici, gli stivali di gomma…) e si ottiene così il Freccia Bianca e il Freccia Argento da affiancare al Freccia Rossa. In particolare segnalo che il Freccia Bianca altro non è che l’EurostarCity, ovvero quello che collega Milano-Venezia. Forse non faranno neanche lo sforzo di passare una mano di bianco e modernizzare la livrea. I cambiamenti, quelli veri, riguardano i prezzi, che si adegueranno al nuovo standard, e le tariffe, cha cambieranno per l’ennesima volta di nome. Infine non sarà più possibile avere l’offerta Amica (sconto del 20% per acquisti fino a un giorno prima della partenza) ma bisognerà organizzarsi almeno una settimana prima per avere una riduzione del 15%, due settimane per il 30 % e un mese per il 60% (quest’ultima forse sparirà dopo il 13 dicembre, non mi è chiaro).
L’unico treno che rimane tale è il Regionale (probabilmente non sapevano più che colore scegliere… muble muble…pensiamo.. rosso… argento… bianco… e poi? No, non mi vengono in mente altri colori…) ma non è più acquistabile on-line e sul sito di Trenitalia appaiono frasi minatorie se vuoi selezionarlo!
Sempre dal 13 dicembre (giornata epocale, altro che 2012!) cambierà anche la situazione del Cisalpino, treno che collega l’Italia e la Svizzera. La società per metà italiana (Ferrovie dello Stato e Trenitalia) e per metà svizzera (Ferrovie Federali Svizzere) si scioglierà e ognuno per sé. Purtroppo non ho capito se questo significa la scomparsa definitiva del cisalpino in Italia però io almeno posso dire che ho provato il nuovo cisalpino ETR 610 durante uno dei miei ultimi viaggi Venezia-Milano: sono scesa due volte per controllare di aver preso un treno e non un’astronave.
Ultimo pezzo del puzzle: Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV) ovvero una nuova società ferroviaria fondata da Montezemolo e Della Valle che sarà attiva e funzionante dal 2011, grazie alla liberalizzazione del settore ferroviario nell’Unione Europea che avverrà il 1º gennaio 2010. Però il sito e il blog sono già attivi e hanno già preso la decisione importante di chiamare il loro treno .Italo (sì, col puntino prima) a questo punto con dei nomi così non resta che scegliere lo slogan: “ quando c’era il duce i treni arrivavano sempre in orario” mi sembra azzeccato. Ma la cosa che veramente a me interessa è che le ferrovie francesi SNCF ne sono diventate azioniste al 20% nonostante le tratte coperte da Nuovo Trasporto Viaggiatori non interessino il territorio francese e che questo allarmi Trenitalia e le Ferrovie Italiane e quindi in ultimo Artesia, per chiudere il cerchio.
Dimenticavo, alla fine volerò con Easyjet…
http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_09/treni-parigi-milano-grandesso_ed059b90-e4df-11de-b76e-00144f02aabc.shtmlmi segnalono questo articolo, grazie Luca, casualmente uscito lo stesso giorno…
Come già osservato in chat, secondo me si tratta di una vendetta trasversale per aver plagiato l’articolo sulla gallofobia.