Catalogazioni morali

Su indicazione di un amico, che resterà segreto per motivi di pubblica sicurezza, scopro il CNVF, Commissione Nazionale Valutazione Film, una costola della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Curioso ente, che si sobbarca l’onere di eprimere “valutazioni morali ai fini pastorali” in materia di cinema. Il sito, che funge da archivio per le recensioni dei film, soddisfa “l’esigenza di offrire ai fedeli una valutazione rispondente alle
indicazioni del Magistero e allo stesso tempo fornire indicazioni su
opere molto diverse tra loro”. Il Buon Pastore, logo e messia del CNVF, ci ripropone la figura di Cristo in un’inattesa veste di critico cinematografico: Egli conduce noi, Suo gregge, tra i pascoli perigliosi e nella valle oscura della cinematografia contemporanea. Particolarmente curiose, per chi, come me, s’interessa di tassonomie, le categorie con quali le pellicole vengono suddivise. Sostenere che sono deliziosamente poetiche e retrò è dir poco. Ne dò fedele elenco:

Valutazione globale (prima parola)

RACCOMANDABILE
Film positivo o comunque privo di elementi negativi, di elevato valore formale e ricco contenuti etico-culturali.
ACCETTABILE
Film positivo.
FUTILE  O INCONSISTENTE   O FATUO
Film privo di contenuti etico-culturali e/o di valori formali.
ACCETTABILE RISERVE
Film sostanzialmente positivo che per immagini, situazioni o espressioni verbali suscita perplessità morali.
DISCUTIBILE
Film che non può essere accettato in tutti i
suoi aspetti. L’incontro tra elementi positivi  e/o di dubbia
interpretazione esige una attenta valutazione critica. I motivi della
discutibilità sono espressi nella “specificazione”.
INACCETTABILE
Film negativo per i contenuti etico-culturali che propone e/o per il modo licenzioso ed aberrante.
Specificazione (seconda parola)
N.B. Gli aggettivi o sostantivi di specificazione vengono scelti
secondo le esigenze pastorali. A titolo esemplificativo si riportano
alcuni termini utilizzati.
SEMPLICE
Film di facile comprensione
COMPLESSO
Film che richiede una notevole capacità critica per la lettura e comprensione.
AMBIGUO
Film nel quale la tesi e/o i contenuti etico-culturali comportano riserve per la loro ambiguità.
SCABROSO
Film nel quale le espressioni verbali, le immagini e/o le situazioni comportano riserve morali.
NEGATIVO
Film nel quale i contenuti etico-culturali  proposti
sono in netto contrasto con la dignità umana  e/o pervertitori  della
coscienza cristiana.
LICENZIOSO
Film nel quale la materia è trattata in modo  grandemente sconveniente (osceno, sadico, pornografico, degradante).

Un consiglio spassionato: usate la ricerca avanzata per divertirvi a vedere quali film sono definiti “inaccettabili”.