Intervallo (1): churchtank

Intanto ringrazio la nostra inviata nelle steppe per avermi aperto un universo applicando il concetto di intervallo (ve lo ricordate? la musichina dolce che va sulla carrellata di diapositive di incantevoli-stucchevoli paesaggi italiani?) al web. Secondo: scopiazzo la sua idea segnalandovi le opere di tal Kris Kuksi, un vero pazzo, ma noi i pazzi li adoriamo. Aggiungo solamente che i suoi lavori sono a metà strada tra uno stile alla Chapman Bros. e Giger, ma con una più ossessionata attenzione ai forti contrasti tra passato-presente e oriente-occidente. E non ditemi che questa “chuchtank” non ne è un buon esempio.